collana: Cittadini Sul Pianeta
pubblicazione: ottobre 2014
pagine: 208
peso: 275 grammi
isbn 9788830721975
prezzo copertina: 13,50 €
sconto: 5%
copie disponibili: 34
Decolonizzare l'immaginario
Il pensiero creativo contro l'economia dell'assurdo
Ci hanno detto che per occuparci della nostra società, del nostro futuro, bisogna essere economisti o giù di lì. Ma prendere la nostra vita nelle nostre mani significa semplicemente assolvere alle nostre funzioni di cittadini sovrani come prescrive l’articolo 1 della Costituzione. In realtà non bisogna essere economisti per capire che crescita, produttivismo, mercantilismo, gigantismo, individualismo, conducono a iniquità, guerre, sopraffazione, infelicità, esaurimento delle risorse, degrado ambientale e planetario. Al contrario, più si è impregnati di concetti economici, meno si vede. Perché l’economia mercantilista è il problema. Non si vede con gli occhi, ma col cervello, e per vedere veramente bisogna avere la mente sgombra dai condizionamenti. Decolonizzare il nostro immaginario significa fare pulito nella nostra testa, liberarsi dalle scorie mercantiliste per permettere ai nostri sensi di vedere e sentire ciò che veramente succede, e soprattutto per permettere ai nostri valori di uscire in libertà per costruire un’altra società. «Tra i miei libri, per me questo è un testo di riferimento» Serge Latouche Libro-intervista a cura di Roberto Bosio
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